lunedì 12 marzo 2012

Amnesty su Repubblica:"Non ci sono armi inviate direttamente all'opposizione siriana".Alcuni pacifisti protestano:"Come si fa ad affermare questo, ne parlano anche i media".


Uno dei messaggi di protesta che sono stati inviati ad Amnesty International:

"L'offensiva mediatica a favore di una guerra in Siria è enorme. Anche rispetto alle ultime immagini, decine di bambini e donne trucidati a Homs, nel video dell'"attivista" Hadi Abdallah, ci sono due versioni uguali e opposte a seconda se si sente uno schieramento o l'altro. Di certo una strage simile, mi pare, NON conviene al regime, che si attira addosso il mondo ancora di più.


Come fa Amnesty a dichiarare a Repubblica che non ci sono invii diretti di armi all'opposizione siriana? Lo dicono anche i media!

E perché Amnesty non dice nulla dei crimini dell'Esercito siriano libero? Perché dà a intendere che i morti (non si sa quanti siano, le cifre riferite da Amnesty sono fornite da una parte sola, l'opposizione) siano tutti "civili inermi uccisi dall'esercito" quando ormai è chiaro che lo scenario è quello di uno scontro fra gruppi armati?

E perché Amnesty che ha tanto denunciato la situazione a Homs, non ha detto nulla su Sirte, distrutta, davvero riportata a livello preindustriale? Perché non ha detto nulla (nulla!) quando la Croce Rossa internazionale per settimane non è potuta entrare a Sirte a causa degli assedianti, alleati della Nato? Eravate distratti con la Siria?"

Su http://www.sibialiria.org/ notizie e documenti sulla situazione siriana.

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