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venerdì 21 dicembre 2012

Coalizione Nazionale Siriana: le uniche dichiarazioni ufficiali italiane sul riconoscimento come unica legittima rappresentante della Siria.



L' 11 dicembre il ministro degli Esteri Terzi, in una audizione davanti alle commissioni esteri riunite della Camera e del Senato convocata a proposito del voto alle Nazioni Unite sulla presenza dello Stato palestinese all' Assemblea ONU in qualità di osservatore, ha dedicato queste poche parole al riconoscimento della Coalizione Siriana come unica rappresentante legittima della Siria.  Mi sembra un po' poco per stabilire che d' ora in avanti lo stato e il popolo siriano saranno rappresentati per l' Italia dal Coordinamento della Coalizione Nazionale Siriana.

Marco

Di seguito dal sito camera.it


In conclusione, vorrei cogliere quest'occasione molto brevemente anche per segnalare una riflessione che, d'intesa con il Presidente del Consiglio, sto conducendo in relazione alla crisi siriana.
Dopo l'incontro di Doha, che ha fatto emergere una piattaforma, un'alleanza tra le forze dell'opposizione siriana, si sta definendo sempre meglio un'impronta di istituzione assembleare, nonché un'istituzione di Governo da parte delle forze che sempre più rappresentano l'intera società siriana.
Domani si terrà una riunione a Marrakech, che dovrebbe costituire un altro passo avanti. Nel Consiglio affari esteri di ieri ho colto la sensazione che l'idea di un sostegno sempre più determinato da parte dell'Unione europea a tale coalizione delle forze dell'opposizione siriana stia diventando un elemento preciso nella politica estera di sicurezza dell'Unione.

In altre parole, sta aumentando il numero dei Paesi che potrebbero passare da un riconoscimento di questa entità come un rappresentante legittimo del popolo siriano a un gradino superiore, ossia al riconoscimento di quest'alleanza come il rappresentante legittimo del popolo siriano.
Se domani le condizioni si precisassero a Marrakech, tenendo anche conto dell'ottima impressione che abbiamo ricevuto con i colleghi europei dall'articolata e approfondita esposizione di Al-Khatib, l'imam moderato presidente dell'alleanza, e dai dettagli che lui ha fornito quanto alla volontà di rispettare le minoranze, soprattutto il ruolo dei cristiani che in questo nuovo sistema digovernance si sta delineando e l'impegno a trovare una soluzione politica alla crisi - Al-Khatib ha addirittura ipotizzato alcune forme di negoziato, da


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attuare un po' più avanti, che potrebbero coinvolgere anche personalità alawite vicine al regime, dando prova di un'impostazione moderata - se tutto ciò domani si precisasse, io vorrei anticipare in questa sede che il Governo potrebbe maturare la decisione che sia giunto il momento di riconoscere quel famoso il - o the, in inglese - quale rappresentante legittimo del popolo siriano.
Vi ringrazio molto per l'attenzione e sono disponibile per qualsiasi domanda.

mercoledì 12 dicembre 2012

L' Italia riconosce la Coalizione Siriana come SOLA legittima rappresentante della Siria

Il governo italiano ha deciso che la Coalizione Siriana, un insieme di associazioni di vario tipo che si sono unite su alcuni punti comuni, e' l' unico rappresentante legittimo del popolo siriano e della Siria.


In Siria c'e' una opposizione che non si riconosce nella Coalizione Siriana, questi gruppi si sono incontrati anche in Italia alla Comunità di Sant' Egidio e avrebbero dovuto tornare presto nel nostro paese. Hanno anche contatti in Italia e molti simpatizzanti, alcuni dei quali affermano che questi oppositori abbiano un consenso non piccolissimo.

Inoltre una parte consistente della popolazione siriana è totalmente estranea all' opposizione, anche a quella non armata. Tra questi ambienti molta parte delle minoranze druse, cristiane, alawite e curde. E' completamente estraneo all' opposizione anche qualche rappresentante ufficiale di alcune confessioni religiose. Tra questi la Chiesa Cattolica Greco-Melchita.

Non credo che si avrà notizia di qualche dissenso in Italia su questa decisione del nostro governo, il conformismo e la superficialità non faranno pronunciare nessun personaggio in vista del mondo politico o dei movimenti.

Nella stessa giornata 130 paesi hanno dichiarato di condividere questo giudizi, se alle parole seguiranno atti reali più di 100 paesi romperanno ogni rapporto diplomatico con la Siria, non credo andrà così, ma nessuno lo verificherà.

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201212121638-ipp-rt10247-siria_per_l_italia_opposizione_unico_rappresentante



Siria: per l'Italia opposizione unico rappresentante
16:38 12 DIC 2012

(AGI) - Roma, 12 dic. - Per l'Italia la coalizione dell'opposizione siriana e' "l'unico legittimo rappresentante del popolo siriano". Lo riferisce una nota della Farnesina.

E' stato l'inviato speciale del ministro degli Esteri per il Mediterraneo e Medio Oriente, Maurizio Massari, a confermare alla quarta riunione degli Amici del popolo siriano a Marrakech che l'Italia riconosce la Coalizione dell'Opposizione Siriana ("SOC") come l'unico legittimo rappresentante del popolo siriano.

Il riconoscimento era stato preannunciato ieri dda Terzi nel corso di un'audizione alla Camera. Negli stessi termini dell'Italia si sono gia' espressi la Francia, il Regno Unito, la Turchia e i Paesi del Golfo.

SIRIA: MANDATO ARRESTO PER EX PREMIER LIBANESE HARIRI Le autorita' siriane hanno spiccato un mandato internazionale d'arresto a carico dell'ex primo ministro libanese Saad Hariri, attuale leader dell'opposizione nel Paese dei Cedri: lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale 'Sana', secondo cui Hariri e' accusato di aver fornito armi ai ribelli della Siria per aiutarli a rovesciare il presidente Bashar al-Assad.

"Il procuratore capo di Damasco", recita il dispaccio della 'Sana', "ha emesso un ordine di arresto contro Saad Hariri e contro Okab Sakr", un giornalista e parlamentare sciita facente parte del Movimento 14 marzo, la coalizione anti-siriana guidata dall'ex premier.

Quest'ultimo e' noto per la sua ostilita' nei confronti del regime di Assad, sospettato a sua volta di essere il mandate dell'omicidio del padre, Rafik al-Hariri, anch'egli un ex capo del governo di Beirut, assassinato sul lungomare della capitale libanese il 14 febbraio 2005 con un attentato dinamitardo costato la vita ad altre 22 persone. (AGI) .

venerdì 7 dicembre 2012

Lunedì 10 dicembre Khalib, leader della Coalizione siriana all' Unione Europea. Riconoscimento come unico legettimo rappresentante della Siria ?


Lunedi 10 dicembre il capo dell' opposizione siriana Khatib sarà a Bruxelles e incontrerà i ministri degli esteri dell' Unione Europea.

L' articolo di Ansamed scrive che la Coalizione non è riuscita in un mese a fare granchè in Siria nei rapporti con la società siriana e l' esercito libero Siriano e per questo incontrerebbe i paesi europei.

Ma il motivo della visita potrebbe essere diverso e potrebbe arrivare il riconoscimento della Coalizione come unico legittimo rappresentante della Siria da parte dell' Unione Europea.

Dopo la nascita della Coalizione la UE, Italia compresa, doveva fare tre passi che avrebbero portato la guerra verso la sua irreversibilità:

-togliere l' embargo alle armi

-riconoscere la Coalizione come unico rappresentante della Siria

-decidere l' istallazione dei missili Patriot della NATO in Turchia al confine con la Siria.

Queste scelte sono ormai a buon punto.

-L' embargo sarà ridiscusso tra tre mesi e non tra dodici.

-I Patriot saranno installati, anche se la scelta ha avuto bisogno di una campagna allarmista sulle armi chimiche per passare in Germania.

-Francia e Gran Bretagna hanno riconosciuto la Coalizione come unico rappresentante della Siria, gli USA lo faranno presto.

Lunedì potrebbe essere l' Unione Europea ha riconoscere la Coalizione come unica rappresentante della Siria.

Mercoledì 12 dicembre in Marocco si riuniranno i paesi amici della Siria e altri annunci potranno arrivare, intanto le armi dei ribelli appaiono ora più sofisticate.

Quindi la prossima settimana altre scelte e passi verso la guerra irreversibile, tra ambiguità, depistaggi, campagne allarmiste.

Hanno detto per giorni che la Russia stava cambiando atteggiamento e leggete invece cosa scrive questo pezzo.

Insomma bugie e nebbie, intanto la gente muore e si rischia un conflitto ancora più cruento e generalizzato.

Il 12 dicembre manifesteremo in tutta Europa contro queste cose, non saremo moltissimi.

Ma diremo che qualcuno che sta vedendo i disastri delle politiche europee in Siria c'e'.

marco


ANSAmed

Siria: opposizioni lunedì da Ue, Usa scettici su soluzione crisi
Ban Ki Moon, no prove su armi chimiche. Russia accusa Nato
07 dicembre, 21:14


(ANSAmed) - BEIRUT - L'opposizione siriana all'estero torna a cercare il sostegno internazionale, a partire dall'Unione Europea, i cui ministri degli esteri lunedì ne riceveranno il leader a Bruxelles.

Sul piano diplomatico, sia il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, che il suo collega russo, Serghiei Lavrov, reduci dall'incontro di giovedì a Dublino con l'inviato speciale di Onu e Lega Araba, Lakhdar Brahimi, hanno espresso scetticismo sulla possibilità di risolvere la crisi.

Ma intanto lunedì il leader della Coalizione nazionale siriana, Ahmad Muadh al Khatib, sarà a Bruxelles, dove per la prima volta avrà uno "scambio di vedute" con i ministri degli esteri dei 27 riuniti per il Consiglio Ue. L'Ue aveva riconosciuto a novembre le forze di opposizione come "rappresentanti legittimi", ma finora gli sforzi della Coalizione nazionale e dei suoi sostenitori occidentali di svolgere un ruolo efficace nelle drammatiche vicende siriane si sono rivelati vani.

Intanto, il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, in visita presso campi profughi siriani in Turchia e Giordania, ha detto di non avere conferme certe sul fatto che il regime del presidente Bashar al Assad si stia preparando a usare armi chimiche. Ma se ciò dovesse accadere - ha tuonato Ban - sarebbe un "crimine scellerato" con "conseguenze enormi".

Il governo olandese ha intanto approvato la decisione di fornire alla Turchia due batterie di missili Patriot da schierare, nel contesto Nato, a ridosso del confine con la Siria. I missili saranno forniti anche dalla Germania, che invierà 400 soldati. Il dispiegamento non avrà comunque luogo prima dell'inizio del nuovo anno. La Russia ha accusato la Nato di un coinvolgimento di fatto nella questione siriana.

L'ambasciatore russo presso l'Alleanza atlantica, Alexander Grushko, ha detto che Mosca vede "il pericolo di un ulteriore coinvolgimento della Nato negli sviluppi in Siria a seguito di provocazioni o incidenti al confine".

Sul tema delle armi chimiche le autorità siriane hanno risposto tramite la tv di Stato, mostrando a più riprese un video - la cui autenticità non può essere verificata in maniera indipendente - in cui si mostra un "terrorista che fabbrica armi chimiche". Il filmato si apre con un'inquadratura stretta di una serie di contenitori di plastica con su scritto "Tekcim" e un'illeggibile serie di scritte in turco. Poi "il terrorista" versa la pozione letale dentro una gabbia di plastica dove ci sono due conigli, uccidendoli. Ma la società turca Tekcim ha negato di avere fornito prodotti ai ribelli siriani: "Non vendiamo niente all'estero", ha affermato in una nota, precisando inoltre che "non è possibile produrre armi chimiche con quei materiali". (ANSAmed).

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/politica/2012/12/07/Siria-opposizioni-lunedi-Ue-guerra-aeroporto-Damasco_7920888.html