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domenica 2 settembre 2012
Germania, una manifestazione a Francoforte contro la guerra alla Siria
A questo link
http://rt.com/news/frankfurt-protest-syria-military-intervention-159/
e' possibile vedere foto e video della manifestazione.
Hands off Syria! Frankfurt protests against military intervention (VIDEO, PHOTOS)
The UN Security Council's push for a human corridor in Syria, which critics say could bring military intervention, has sparked protests in Germany. About 1,000 people gathered in Frankfurt demanding an end to foreign meddling in the Syrian conflict.
A crowd of around 1,000 people have gathered in front of the Opera House in Frankfurt to demonstrate against foreign military intervention in Syria. They waved the flags of the Syrian government and signs with photos of Syrian President Bashar al-Assad.
They shouted slogans in favor of the president and his Baath Party.
A small group of anti-Assad protesters also appeared at the scene, prompting police to move in and separate the groups.
But the majority of the people came to the square to voice their support to the government and speak against military intervention, RT’s Peter Oliver reported from the scene.
“We are here to expose the lies about Syria that are being shown to the rest of the world,” one of the protesters told RT. “The dead that are being shown were killed by terrorists and blamed on Assad. They are sponsored by NATO, the US, Turkey and Qatar.”
Fonte www.rt.com
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sabato 16 giugno 2012
Piccola cronaca del 16 giugno pro-siria
Sono stata oggi in piazza del Popolo alla manifestazione pro-Siria.
Posso confermare che non era una manifestazione di estrema destra (neanche di destra) e che non c'erano simboli/bandiere/slogan fascisti.
C'era abbastanza gente, ovviamente parecchi siriani. E pure parecchi italiani.
C'erano - questo sì - slogan in appoggio a Bashar al Assad, e cartelli con la sua foto con su scritto (in arabo): "Siamo tutti con te".
Era indubbiamente, come del resto annunciato nel manifesto, una manifestazione in difesa "dello Stato siriano" (Bashar compreso).
Non mi sembra poi così incomprensibile che siriani che temono di vedere il proprio Paese - civilizzato, laico, progressista, mosaico di religioni, confessioni ed etnie che finora convivevano - precipitare nella guerra civile nonché nell'oscurantismo, per chissà quanto tempo (l'esempio dell'Iraq è dietro l'angolo, quello della Libia fresco fresco) facciano quadrato attorno al regime che a derive di questo tipo aveva finora fatto da argine.
La cosa non mi meraviglia affatto.
Fra i numerosi interventi che si sono susseguiti, Fulvio Grimaldi, Giulietto Chiesa (c'era anche lui - evidentemente non ha paura di contaminarsi/compromettersi, o essere schedato come "cattivo" o impresentabile), e Monsignor Hilarion Capucci.
Non hanno parlato "fascisti", o rossobruni (che non mi è ancora del tutto chiaro cosa siano).
Forse bisognerebbe stare tutti piu' rilassati...
Ornella
Un messaggio dalla lista di discussione Nowaroma che descrive benissimo con poche parole la giornata di ieri. L' autrice e' una giornalista che conosce molto bene il Medio Oriente.
venerdì 15 giugno 2012
Manifestazione Siria,16 giugno, non partecipero' ma andro' a vederla e la raccontero'.
Oggi non partecipero' alla manifestazione dei Siriani in Piazza del Popolo.
Andro' a vederla
perche' nessun resoconto giornalistico o di amici riuscirebbe mai a raccontarmi quello che posso vedere con i mei occhi e, avendo sempre vissuto nella profonda provincia, ora che sono a Roma non rinuncio a vedere di persona, potendolo fare con 10 minuti di metropolitana.
Avevo scritto che avrei partecipato
con le mie idee contro le guerre e sulla democrazia, avrei dovuto scrivere anche sulla liberta'.
Non lo faccio perche'
violente polemiche verbali ci sono state e ci saranno su questo evento
e non avrei mai la forza, la capacita', la possibilita' di spiegare bene la mia posizione
- agli amici pacifisti,
- ai siriani (sia filoAssad,sia solo contro la guerra, sia oppositori di Assad)
- alla sinistra che sulla Siria ha, secondo me, sbagliato analisi e da qualche mese sta appoggiando acriticamente settori dell' opposizione siriana che non lo meritano.
A tutto questo si aggiunge la presenza alla manifestazione di forze di estrema destra
che in questo momento di eccezionale instabilita' economica e politica non e' il caso di aiutare in alcun modo,
anche se persone di estrema destra hanno capito meglio di molti di sinistra gli avvenimenti libici e siriani e LI HANNO ANCHE SEGUITI DI PIU'.
Marco Palombo
martedì 15 maggio 2012
Lo striscione della rete No War Roma alla manifestazione del FdS del 12 maggio contro il Governo Monti
Alla manifestazione della Federazione della Sinistra (Rifondazione , PdCI e altri soggetti minori) del 12 maggio contro il Governo Monti e le politiche economiche della Unione Europea e della BCE, la Rete No War ha portato per la prima volta in una manifestazione nazionale lo striscione -Mai piu' guerre "umanitarie"-.
Ecco alcune foto della manifestazione e dello striscione:
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