Solidarietà con i popoli arabi in rivolta !
Fermiamo la strage di Gheddafi e del suo regime criminale in Libia !
Accogliamo i fratelli immigrati che arrivano da quei paesi.
La Tunisia ha dato vita ad una rivolta che ha cacciato Ben Alì lottando contro il suo regime corrotto. In Egitto una vera e propria rivoluzione ha portato milioni di persone a mandar via Moubarak ed ha iniziare una nuova era. Anche in Barhein, in Yemen ed in Algeria vi sono rivolte popolari.
La scintilla della rivolta araba incendia anche la Libia, da oltre quarant’anni sotto il tallone del feroce regime guidato da Gheddafi. Con grande coraggio, settori crescenti di popolazione manifestano da giorni nonostante una repressione durissima. Le poche notizie che filtrano parlano di oltre 80 morti e dell’impiego dell’esercito, in particolare a Bengasi.
Stiamo assistendo ad una strage feroce nell’indifferenza e nella complicità delle democrazie occidentali.
Gheddafi sta aiutando l’occidente ha fermare e reprimere i profughi e gli immigrati che cercano di
partire per una vita migliore e provenendo da molti paesi africani transitano in Libia.
Le carceri ed i campi profughi libici sono pieni di immigrati trattati come animali.
Gheddafi è amico del governo e dello stato italiano che lo appoggia e lo difende. In questi giorni Berlusconi ha detto che non vuole disturbare Gheddafi. Ciò vuol dire una complicità vergognosa nei confronti della strage in Libia.
Siamo al fianco dei giovani libici che con coraggio hanno ripreso il vento rivoluzionario e di libertà che soffia in tutto il mondo arabo. Nell’esprimere la nostra solidarietà verso le loro aspirazioni e contro la criminale repressione, fermiamo la strage! Accogliamo i fratelli immigrati che lasciano quei paesi alla ricerca di un futuro migliore, e che il ministro Maroni con le autorità europea vogliono respingere.
Associazione antirazzista “3 febbraio”
Visualizzazione post con etichetta Rivolta araba. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rivolta araba. Mostra tutti i post
giovedì 24 febbraio 2011
domenica 13 febbraio 2011
Successo delle manifestazioni al fianco del popolo arabo del 12 febbraio
A Milano erano presenti alcune migliaia di persone, moltissime bandiere egiziane, ma anche marocchine e palestinesi.
Questo il link di repubblica-edizione milanese con le foto della manifestazione.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/02/12/foto/le_dimissioni_di_mubarak_milano_festeggia-12383929/1/
Su Il Manifesto piccoli pezzi sugli appuntamenti di Napoli e Roma.
l'Egitto a casa nostra
BERLUSCONI COME MUBARAK, MANIFESTAZIONI E MANIFESTI
Napoli
Una piccola Piazza Tahrir ieri anche a Napoli. Una manifestazione per festeggiare le dimissioni del presidente egiziano Hosni Mubarak si e' svolta infatti nel capoluogo partenopeo. Il corteo, promosso dal Comitato di sostegno al popolo egiziano e dalla rete antirazzista, e' partito da Piazza Garibaldi per dirigersi nelle strade interne del rione Vasto, dove vive la maggior parte sella comunita' araba ed africana di Napoli. "Piazza Tahrir pure qui " era lo slogan scandito dai manifestanti. Tra essi immigrati egiziani e dei Paesi del Maghreb.
Roma
BANDIERE EGIZIANE SVENTOLANO A ROMA
"Viva la rivoluzione araba che comincia" "Ieri eravamo tutti tunisini, oggi siamo tutti egiziani e domani saremo tutti liberi" e "A fianco di tutti i popoli arabi in lotta". Questi alcuni degli striscioni portati dai manifestanti ieri a piazza della Repubblica, a Roma, per mostrare solidarieta' ai popoli arabi in lotta. In tanti hanno sventolato bandiere dell' Egitto davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli. Alcuni di loro, avvolti dai vessili color rosso, bianco e nero (i colori della bandiera egiziana), hanno iniziato a fare, ballando, un piccolo girotondo: "In Egitto i nostri fratelli hanno dimostrato di avere coraggio - ha detto un manifestante al megafono - e seci sono riusciti la', significa che possiamo farlo ovunque. La gente comune si e' scagliata contro l' oppressione ed ha vinto. Il vecchio mondo, che e' in decadenza, sta finendo.".
Questo il link di repubblica-edizione milanese con le foto della manifestazione.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/02/12/foto/le_dimissioni_di_mubarak_milano_festeggia-12383929/1/
Su Il Manifesto piccoli pezzi sugli appuntamenti di Napoli e Roma.
l'Egitto a casa nostra
BERLUSCONI COME MUBARAK, MANIFESTAZIONI E MANIFESTI
Napoli
Una piccola Piazza Tahrir ieri anche a Napoli. Una manifestazione per festeggiare le dimissioni del presidente egiziano Hosni Mubarak si e' svolta infatti nel capoluogo partenopeo. Il corteo, promosso dal Comitato di sostegno al popolo egiziano e dalla rete antirazzista, e' partito da Piazza Garibaldi per dirigersi nelle strade interne del rione Vasto, dove vive la maggior parte sella comunita' araba ed africana di Napoli. "Piazza Tahrir pure qui " era lo slogan scandito dai manifestanti. Tra essi immigrati egiziani e dei Paesi del Maghreb.
Roma
BANDIERE EGIZIANE SVENTOLANO A ROMA
"Viva la rivoluzione araba che comincia" "Ieri eravamo tutti tunisini, oggi siamo tutti egiziani e domani saremo tutti liberi" e "A fianco di tutti i popoli arabi in lotta". Questi alcuni degli striscioni portati dai manifestanti ieri a piazza della Repubblica, a Roma, per mostrare solidarieta' ai popoli arabi in lotta. In tanti hanno sventolato bandiere dell' Egitto davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli. Alcuni di loro, avvolti dai vessili color rosso, bianco e nero (i colori della bandiera egiziana), hanno iniziato a fare, ballando, un piccolo girotondo: "In Egitto i nostri fratelli hanno dimostrato di avere coraggio - ha detto un manifestante al megafono - e seci sono riusciti la', significa che possiamo farlo ovunque. La gente comune si e' scagliata contro l' oppressione ed ha vinto. Il vecchio mondo, che e' in decadenza, sta finendo.".
sabato 12 febbraio 2011
Yemen, migliaia in piazza "Saleh, dopo Mubarak tocca a te"
Sanaa, 12 feb. - Al grido di 'Saleh, dopo Mubarak tocca a te', migliaia di giovani yemeniti si sono radunati nel centro di Sanaa per chiedere le dimissioni del presidente Ali Abdallah Saleh, al potere dal 1978. Quattromila manifestanti si sono diretti verso l'universita' della capitale, dopo uno scontro tra un gruppo di studenti che tentava di affiggere un manifesto contro il governo e i sostenitori del partito al potere. Venerdi' in migliaia hanno festeggiato le dimissioni di Mubarak.
Fonte Agi-www.repubblica.it.
Fonte Agi-www.repubblica.it.
Iscriviti a:
Post (Atom)
