venerdì 3 maggio 2013

Siria, piccolo digiuno affinchè il Parlamento discuta sul tema dell' embargo UE alle armi.

Mercoledì 8 e Giovedì 9 maggio farò due giorni di digiuno, solo acqua e caffè, per segnalare come ora la priorità necessaria sia chiedere che il Parlamento italiano discuta in generale della guerra siriana e di quanto il governo sosterrà (ed ha sostenuto negli ultimi due mesi) sulla richiesta di Gran Bretagna e Francia di togliere l' embargo UE per le armi, in modo da poter fornire direttamente alle milizie Anti Assad armi più sofisticate.

Sono convintissimo che ora il punto centrale su cui concentrare le forze per fermare la guerra siriana sia il No alle armi ai "ribelli" e chiedere una discussione immediata al Parlamento italiano su questo.

Può darsi che fatti nuovi facciano saltare questa priorità, ma a questo momento vedo QUESTA la priorità.

Così inizio comunicando a voi questa mia iniziativa, convinto di poter sopportare

- due giorni di digiuno, ad acqua e caffè.

- la frustrazione di un eventuale indifferenza a questa mia convinzione o la frustrazione di coinvolgere altri ma di non ottenere poi nessun risultato.

Dopo le elezioni del 24-25 febbraio in sei occasioni il governo Monti ha discusso di Siria in summit internazionali e mai il Parlamento italiano ha ascoltato una comunicazione su quello che l' Italia ha sostenuto in quelle sedi.

28 febbraio  - Roma  - gruppo Amici della Siria - Per l' Italia il ministro degli esteri Terzi.

14-15 marzo   - Bruxelles - capi di governo dell' Unione Europea -Per l'Italia Monti (discussero anche del tema dell' embargo alle armi su richiesta di Hollande).

22 marzo   - Dublino - incontro informale dei ministri degli esteri dell'UE - Presente per l' Italia il ministro Terzi.

20 aprile - Istambul - Gruppo paesi "amici della Siria", 11 paesi (occidentali e arabi) - Per l' Italia vice-ministro esteri Dassù.

22 aprile - Lussemburgo - ministri esteri Unione Europea - Per l' Italia Marta Dassù, vice-ministro esteri.

23 aprile - Bruxelles - Ministri degli esteri Nato - Per l' Italia Monti, in veste di ministro esteri

Se non ci sono fatti nuovi i paesi dell' Unione Europea discuteranno, di nuovo, entro dieci giorni se e come rinnovare le sanzioni alla Siria che scadono il 31 maggio.

Marco Palombo

Nessun commento:

Posta un commento